L’atto di indirizzo, illustrato dal primo firmatario e seguito dagli interventi della Consigliera Passarelli e dell’Assessore Cefaratti, ha evidenziato i dati relativi al fondo attualmente disponibile: 5.704.220,11 euro, che hanno permesso di soddisfare circa il 95% delle richieste. Su 1.233 domande ammesse, infatti, 1.170 studenti hanno ricevuto la borsa di studio, mentre 63 idonei sono rimasti esclusi per carenza di risorse.
Secondo le stime dell’Esu, per garantire la copertura totale degli aventi diritto sarebbe necessario un incremento del fondo pari a 300.000 euro. Da qui l’impegno dell’Assise regionale che chiede al Presidente della Giunta e all’Assessore competente di:
- reperire con urgenza almeno 300.000 euro per l’anno accademico 2024/2025, così da includere gli studenti esclusi pur in possesso dei requisiti di merito e reddito;
- attivarsi presso il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per ottenere un incremento strutturale della quota del Fondo Integrativo Statale (FIS) destinata al Molise e individuare misure compensative alla cessazione dei fondi PNRR dal 2027;
- prevedere, in sede di assestamento e programmazione del bilancio regionale, un rafforzamento pluriennale del contributo regionale, stimato in almeno 6 milioni di euro annui, per costruire un sistema stabile, equo e universale a favore degli studenti universitari molisani.
La mozione segna un passo importante nella direzione della tutela del diritto allo studio, con l’obiettivo di garantire pari opportunità e sostenere il percorso formativo dei giovani molisani.