La legge mira a garantire, in coerenza con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, la libera espressione dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, la parità di accesso ai servizi regionali e il superamento delle situazioni di discriminazione.
Il testo individua quattro linee di azione:
- Formazione e prevenzione in ambito scolastico e lavorativo;
- Accesso non discriminatorio ai servizi sanitari e assistenziali;
- Sostegno alle vittime di discriminazione e maltrattamenti in ambito familiare;
- Presidio di monitoraggio stabile presso la Giunta regionale.
L’iniziativa legislativa nasce da un percorso istituzionale già avviato dal Consiglio regionale, che il 14 gennaio 2025 aveva approvato all’unanimità la mozione “Prevenzione e lotta all’omofobia e alla transfobia”. Con quell’atto, l’Assise aveva riconosciuto la necessità di dotare il Molise di strumenti stabili di contrasto alle discriminazioni.
La proposta di legge sarà ora assegnata dal Presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante alla competente Commissione permanente, che dopo l’istruttoria e l’espressione del parere la invierà all’Aula per le determinazioni conclusive.