Nella missiva, Sacco motiva la scelta con la mancanza di identità e coerenza dell’azione politica locale, sottolineando come le difficoltà si siano acuite nel corso del suo mandato iniziato il 26 novembre 2023, fino a raggiungere l’apice nelle recenti elezioni provinciali del 7 luglio 2026.
«Non in linea con l’azione del partito a livello locale, ormai privo di identità e coerenza», scrive Sacco, augurando comunque al partito e ai dirigenti «le migliori fortune per il futuro».
Le dimissioni aprono ora un nuovo scenario per il coordinamento provinciale di Isernia, chiamato a individuare una guida capace di ricompattare il gruppo e rilanciare l’azione politica sul territorio.