CAMPOBASSO – Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Campobasso, insieme alla Polizia Locale, ha portato a termine un delicato intervento durante l’esecuzione di un trattamento sanitario obbligatorio nei confronti di un uomo già destinatario della misura di sicurezza del ricovero presso una REMS.
L’uomo, per opporsi al provvedimento, si era barricato all’interno della propria abitazione, dove si trovava anche l’anziana madre. La complessità dello scenario operativo ha reso necessario l’impiego del negoziatore della Questura e della squadra di supporto, composta da diverse unità specializzate della Polizia di Stato, coordinate da un Funzionario dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Per ore si è tentato un dialogo con l’uomo, che si è mostrato sin da subito alterato e ostinato nel rifiutare ogni interazione. Alla fine, grazie al costante coordinamento tra la Sala Operativa della Questura, gli agenti sul posto, la Polizia Locale e il supporto dei Vigili del Fuoco, è stato predisposto un piano di accesso alternativo: gli operatori sono riusciti a entrare nell’appartamento tramite il balcone, raggiungendo l’uomo in condizioni di sicurezza.
I sanitari hanno così potuto verificare lo stato di salute dell’anziana madre e prestare le cure necessarie all’uomo, poi trasportato presso l’ospedale cittadino.
L’operazione ha confermato l’efficacia delle procedure di negoziazione adottate dalla Polizia di Stato e l’importanza del coordinamento sinergico tra tutte le professionalità coinvolte nella gestione di eventi complessi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
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