SAN MASSIMO – Un mese di appuntamenti gratuiti, tra pop, folk, classica e reinterpretazioni d’autore, per vivere la montagna attraverso la musica. È questa la proposta del Comune di San Massimo, che ha presentato la nuova edizione dell’Altura Festival 2026, rassegna ormai consolidata e attesa nel panorama culturale regionale.
Il festival, cresciuto grazie alla collaborazione con realtà musicali indipendenti e professionisti dell’organizzazione di eventi, si distingue per la varietà degli artisti e la capacità di coinvolgere un pubblico trasversale. «L’Altura Festival rappresenta una delle iniziative artistiche più attese della nostra programmazione annuale — ha dichiarato il sindaco Alfonso Leggieri —. È un progetto che nasce per far conoscere i patrimoni delle nostre amate montagne, promuovere spettacolo e creare occasioni di incontro per cittadini e visitatori» si legge nel comunicato.
Un calendario che unisce generi e atmosfere:
- Sal Da Vinci Live — 2 agosto Serata pop ad alta quota con il celebre interprete, vincitore del Festival di Sanremo, pensata per un pubblico ampio e intergenerazionale.
- Matese Volks Camp — 7, 8, 9 agosto Tre giorni di musica indipendente, rock, folk ed elettronica con band e artisti emergenti come The Spark Shots, Patagarri, Giancane, Nicola Varanese, SibodeDj, Troppo Kimberly e Waka Doo. Un evento che celebra lo stile di vita “on the road” e la scena musicale alternativa.
- Stilnovo Ensemble — 14 agosto, Bosco di Pietra Concerto di musica classica immerso nella faggeta, tra armonie e silenzi della natura incontaminata.
- Raduno Vespa & Lato B — 23 agosto Una giornata che intreccia il mito della Vespa con l’immaginario musicale di Lucio Battisti, reinterpretato da Leo Pari, Gianluca De Rubertis, Dario Ciffo e Lino Gitto.
Il festival non è solo spettacolo, ma anche valorizzazione del territorio. Ogni appuntamento diventa occasione per raccontare la bellezza del Matese e per creare momenti di socialità. «Siamo orgogliosi di proporre un programma gratuito e di grande qualità, capace di attrarre pubblico da tutta la regione e dalle regioni limitrofe» ha aggiunto il sindaco Leggieri.
Con eventi che spaziano dal pop alla musica classica, dall’indie rock alle reinterpretazioni d’autore, l’Altura Festival 2026 si conferma come un progetto culturale capace di unire generazioni e linguaggi diversi, offrendo un’estate indimenticabile tra le montagne del Molise.
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