CAMPOBASSO – Si è tenuta questa mattina, presso l’Assessorato regionale al Turismo e alla Cultura, la conferenza di presentazione del Joe’s Blues Festival 2026, rassegna musicale giunta alla sua 15ª edizione e in programma il 4 e 5 agosto a San Martino in Pensilis.
A fare gli onori di casa il consigliere regionale delegato al Turismo e alla Cultura, Fabio Cofelice, che ha illustrato il cartellone di un evento ormai divenuto uno degli appuntamenti più attesi dell’estate molisana.
Il festival nasce per ricordare Lino “Joe” Musacchio, musicista e grande appassionato di blues, scomparso prematuramente quindici anni fa. Nel tempo, grazie all’impegno di Giancarlo Graziaplena, promotore culturale e fondatore della manifestazione, il tributo si è trasformato in un evento capace di richiamare artisti di livello nazionale e internazionale. Dopo la sua scomparsa nel 2021, il festival continua a rendergli omaggio attraverso il Premio Giancarlo Graziaplena, dedicato alle opere cinematografiche di impegno sociale.
Il motto scelto per questa edizione – “Troppo bello per essere a pagamento” – ribadisce la volontà di rendere la cultura accessibile a tutti.
Il programma:
- 4 agosto: sul palco di Largo Trinità si esibiranno Vi Rey, cantautore foggiano che intreccia soul, rhythm & blues e funk, e la Shanna Waterstown Band, tra le voci più autorevoli del blues internazionale.
- 5 agosto: spazio al Manco Power Trio, formazione che fonde blues, southern rock e folk, e a Leon Beal & The Luca Giordano Band, incontro tra una delle grandi voci del soul americano e una delle eccellenze europee della chitarra blues.
Accanto ai concerti, il festival ospiterà il Premio Giancarlo Graziaplena, che quest’anno sarà assegnato a “Il Fabbricante di Scintille” del regista Valerio Marcozzi, scelto per la capacità di raccontare come anche il gesto più piccolo possa diventare luce e speranza per una comunità.
Il Joe’s Blues Festival conferma la sua vocazione: un evento che unisce musica, memoria e impegno sociale, trasformando San Martino in Pensilis in un palcoscenico di cultura e condivisione.
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