“Il Questore di Isernia, Dr. Luigi Peluso,- come si legge in un nota stampa della Questura di Isernia – su proposta dell’Arma dei Carabinieri, ha disposto la sospensione della licenza di un esercizio pubblico nel comune di Venafro. La misura, adottata ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., è entrata in vigore il 5 agosto 2026 e avrà durata di sette giorni.
Il provvedimento trae origine da una grave rissa verificatasi lo scorso 29 luglio all’interno del locale e nelle sue pertinenze, degenerata successivamente anche sulla pubblica via. I Carabinieri, transitando nelle vicinanze, sono intervenuti a seguito del forte trambusto provocato da numerose persone coinvolte nella lite. Le indagini, condotte anche attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza e l’escussione dei presenti, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Dagli elementi raccolti è emerso che la prosecuzione dell’attività avrebbe potuto costituire un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. La sospensione della licenza, di carattere preventivo e non sanzionatorio, è finalizzata a tutelare la sicurezza dei cittadini e a prevenire il ripetersi di ulteriori episodi simili. Il provvedimento richiama inoltre i gestori dei pubblici esercizi al rispetto degli obblighi di vigilanza e controllo sugli avventori e sulle modalità di conduzione dei locali.” M.V.