Secondo quanto riportato dalla Procura della Repubblica di Campobasso, l’attività investigativa è stata avviata “a seguito della circostanziata denuncia presentata dalle madri delle due vittime”, che hanno fornito una descrizione dei presunti autori. Le indagini, condotte dai Carabinieri, hanno permesso “attraverso l’analisi di impianti di videosorveglianza e l’audizione delle vittime e di persone informate dei fatti, di acquisire un grave quadro indiziario a carico dell’indagato maggiorenne”.
Il giovane è stato rintracciato nel territorio di Trapani e associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Contestualmente, è indagato anche un altro connazionale minorenne, per il quale procede altra Autorità Giudiziaria.
La Procura ha ricordato che “il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e che il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta non colpevole fino a sentenza definitiva”.