ISERNIA – La città si prepara a vivere un mese intenso di eventi, incontri e spettacoli con l’edizione 2026 del Settembre Isernino, manifestazione che torna a valorizzare la cultura e l’identità locale attraverso un cartellone ricco e partecipato.
Il programma, frutto di un Avviso Pubblico promosso dall’Amministrazione comunale, ha visto la risposta di 16 associazioni culturali e di promozione sociale e di oltre 30 comitati spontanei e cittadini. Un segnale forte di partecipazione civica che ha permesso di costruire un calendario variegato, capace di intrecciare memoria e innovazione.
Concerti, spettacoli teatrali, mostre d’arte, esibizioni di danza, presentazioni di libri, astronomia ed eventi sportivi: il Settembre Isernino 2026 propone appuntamenti pensati per ogni sensibilità e fascia d’età. Non mancano iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini, itinerari enogastronomici per riscoprire i sapori locali e attività rivolte anche agli amici a quattro zampe.
Tra gli eventi di spicco: la rassegna teatrale con “Pluto” di Aristofane e “Quel brutto difetto” di Salvatore Mincione Guarino, il concerto jazz “In Jazz Duets”, la Magnastoria con la tavolata dei record, la Notte Rosa nel centro storico, la manifestazione podistica Isrunight Show, e i festeggiamenti finali in onore dei Santi Cosma e Damiano con i concerti di La Rosa Nomade e Filippo Graziani.
“Questo cartellone nasce grazie alle idee, all’impegno e alla passione di ciascuno – ha dichiarato il sindaco Piero Castrataro –. Il numero di progetti ricevuti dimostra che Isernia è una città viva e piena di energia civica pronta a mettersi in gioco. Rivolgo a tutti un caloroso invito alla partecipazione, per vivere ogni appuntamento come un momento di incontro e di confronto, riscoprendo il piacere dello stare insieme”.
Il Settembre Isernino si conferma così come uno spazio aperto alla creatività e alla condivisione, un’occasione per rafforzare il senso di comunità e per riscoprire il patrimonio culturale e sociale della città. La conclusione, come da tradizione, sarà affidata ai festeggiamenti dei Santi Cosma e Damiano, simbolo di identità e devozione per gli isernini.

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