Le verifiche hanno permesso di distinguere situazioni apparentemente simili: sacchi e indumenti lasciati a terra non corrispondono sempre a contenitori pieni. In diversi casi, infatti, i sacchi vengono depositati accanto ai cassonetti nonostante vi sia ancora spazio disponibile. Nei giorni scorsi, proprio in relazione alle condizioni riscontrate sul territorio, SEA ha disposto ulteriori passaggi e un intervento generale di pulizia delle postazioni.
L’azienda richiama i cittadini a una regola semplice: gli abiti devono essere raccolti in sacchi chiusi e inseriti all’interno degli appositi contenitori. Lasciarli all’esterno compromette il decoro delle postazioni e favorisce ulteriori depositi impropri.
“L’efficienza del servizio pubblico e il comportamento di chi lo utilizza sono due aspetti dello stesso sistema e devono viaggiare di pari passo”, ha sottolineato l’assessore all’Ambiente del Comune di Campobasso, Simone Cretella. “I cittadini devono poter contare su un servizio regolare e controllato, ed è compito di SEA e dell’Amministrazione garantirlo. Allo stesso tempo, utilizzare correttamente i contenitori significa contribuire concretamente alla cura dello spazio pubblico”.
Cretella ha evidenziato come sia difficile comprendere la presenza di cataste di abiti a terra quando i contenitori risultano ancora utilizzabili o addirittura semivuoti. Anche nei casi di cassonetti pieni, ha ricordato, in città sono presenti oltre cinquanta postazioni e spesso è possibile utilizzarne un’altra nelle vicinanze.
SEA continuerà a monitorare le postazioni e l’andamento dei ritiri, richiedendo interventi aggiuntivi laddove necessario. L’obiettivo è intervenire sulle criticità reali e fornire ai cittadini informazioni chiare per un corretto conferimento, contribuendo così al decoro urbano e alla sostenibilità del servizio.