La prima emergenza riguarda il valore reale delle pensioni, eroso dall’aumento dei prezzi degli ultimi anni. Boccardo ha ribadito la necessità di difendere il potere d’acquisto e di tutelare le fasce più fragili, evitando ulteriori tagli o misure penalizzanti.
Altro tema centrale è quello della non autosufficienza. Le norme approvate devono essere accompagnate da risorse concrete per garantire servizi e assistenza territoriale, soprattutto nelle aree interne del Molise, dove la popolazione è più anziana e le famiglie rischiano di restare sole di fronte alla perdita di autonomia.
La UIL Pensionati richiama l’attenzione sulla sanità pubblica: liste d’attesa, carenza di personale e difficoltà di accesso ai servizi incidono in maniera particolare sugli anziani. «Difendere il Servizio sanitario pubblico significa garantire un diritto costituzionale», ha dichiarato Boccardo, chiedendo investimenti concreti nella prossima legge di bilancio.
La segretaria ha posto anche la questione di una fiscalità più equa, denunciando il peso eccessivo che grava sui redditi da pensione. «L’equità fiscale è anche una questione di equità sociale e di rispetto verso chi le tasse le ha sempre pagate fino all’ultimo euro», ha aggiunto.
La ripresa di settembre apre per la UIL Pensionati Molise una stagione di confronto che si svilupperà sia sul piano nazionale sia sul territorio, con l’obiettivo di dare voce alla popolazione anziana e rappresentarne i bisogni davanti alle istituzioni.