Conte a Campobasso: «L’ascensore sociale si è fermato. In Italia troppe persone restano indietro»

Conte, Campobasso
Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

CAMPOBASSO – «Oggi l’ascensore sociale si è fermato per tanti». Con queste parole Giuseppe Conte, ex presidente del Consiglio e attuale leader del Movimento 5 Stelle, ha aperto il suo intervento ai Sarà Talk di Campobasso, nell’arena del Parco De Filippo.

L’occasione è stata la presentazione del suo ultimo libro Una nuova primavera (Marsilio Specchi), in dialogo con Antonello Barone, ideatore del Festival.

Conte ha denunciato l’impoverimento del ceto medio e il crollo dei salari reali: «Un tempo due impiegati pubblici potevano garantire ai figli l’università. Oggi, con gli stessi redditi, non sarebbe più possibile». Secondo l’ex premier, il costo della vita e la spesa quotidiana pesano ormai in modo insostenibile sui bilanci familiari, rendendo difficile anche per chi lavora costruire un futuro dignitoso.

Durissimo l’attacco al governo guidato da Giorgia Meloni: «Questa non è meritocrazia, è una presa in giro. Mentre tanti giovani sono sottopagati, assistiamo alla sistemazione degli amici di Colle Oppio in posti di responsabilità». Conte ha ricordato che in Italia circa sei milioni di cittadini vivono in condizioni di povertà assoluta.

Ampio spazio anche ai temi globali: «Siamo pacifisti, ma non antimilitaristi. La difesa comune europea ha un senso, ma il piano di riarmo è confezionato in modo scriteriato». Sul conflitto in Ucraina, Conte ha parlato di una «scommessa sulla pelle degli ucraini» e ha invocato una svolta negoziale. Sul Medio Oriente, ha chiesto «sanzioni economiche e finanziarie per Netanyahu e i suoi complici» e il riconoscimento della Palestina «ripristinando il diritto internazionale».

Conte ha poi sottolineato la necessità di tutelare la manifattura e investire nelle nuove tecnologie: «Non possiamo diventare un’economia di soli bar e ristoranti. Dobbiamo incrociare le sfide dell’intelligenza artificiale, della robotica e del calcolo quantistico».

In chiusura, Conte ha ribadito la necessità di un governo «autenticamente progressista» capace di affrontare le difficoltà sociali ed economiche del Paese. «Il merito ha valore solo quando tutti hanno davvero la possibilità di esprimerlo. La politica ha il dovere di rimettere in movimento l’ascensore sociale».

L’ex premier al Festival del Sarà: “La politica deve tornare a occuparsi delle persone”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
Agrifer Pozzilli
errore: