Secondo i dati diffusi dalla FLC CGIL Molise, gli studenti iscritti quest’anno saranno 32.476, con un calo di 668 unità rispetto al 2025/26. Un trend negativo che negli ultimi 15 anni ha portato alla perdita di circa 13.000 alunni, segnale evidente della crisi demografica e dello spopolamento delle aree interne.
Sul fronte del personale, la situazione non è meno allarmante. Nonostante le recenti immissioni in ruolo (159 docenti e 60 Ata), il precariato resta diffuso: 1.202 contratti a tempo determinato (899 a Campobasso e 303 a Isernia). Particolarmente critica la situazione del sostegno, con 687 insegnanti precari, pari a oltre il 40% dell’organico complessivo.
La FLC CGIL denuncia inoltre il drastico taglio degli organici Ata, ridotti di oltre un terzo negli ultimi anni, con conseguenze dirette sulla sicurezza degli alunni e sulla gestione dei plessi scolastici.
Il sindacato sottolinea come la stabilizzazione di soli 21 posti sul sostegno sia “assolutamente irrisoria” e ribadisce la necessità di assunzioni a tempo indeterminato per garantire continuità didattica e inclusione.
Nei prossimi mesi, la FLC CGIL Molise annuncia assemblee in tutte le scuole della regione per discutere di precarietà, riforme e futuro del sistema scolastico.