
CAMPOBASSO – Primo incontro per il Tavolo della Pace, promosso in vista della tappa campobassana del Giro d’Italia per la Pace, in programma lunedì 5 ottobre 2026 alle ore 18. L’iniziativa ha preso ufficialmente il via lunedì 14 settembre nella Sala consiliare del Comune di Campobasso.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e dell’Unicef, insieme al Consiglio comunale dei Ragazzi e ai rappresentanti del Consiglio comunale dei Bambini. Presenti anche le associazioni Terra Comune, Dalla Parte degli Ultimi, Arvas CB, P.A.D.I.F., AGESCI Gruppo Scout Campobasso e Radioamatori Molise F.I.R.
L’incontro ha rappresentato una prima occasione di confronto e condivisione, finalizzata a raccogliere idee, proposte e iniziative con cui accompagnare la città verso l’appuntamento del 5 ottobre. L’obiettivo è coinvolgere attivamente il territorio e le realtà associative impegnate nella promozione dei valori della pace e della solidarietà.
Campobasso sarà la 176ª tappa del Giro d’Italia per la Pace, iniziativa promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace.
L’evento rientra nella mobilitazione nazionale “40 giorni per costruire Città Resistenti”, che coinvolgerà oltre 90 città italiane e si concluderà il 10 ottobre a Perugia con l’Assemblea Nazionale del Giro.
Il Tavolo della Pace è stato concepito come uno spazio permanente di dialogo, partecipazione e collaborazione, aperto al contributo delle associazioni e dell’intera comunità cittadina. Il percorso avrà il compito di costruire una tappa significativa e condivisa, riportando al centro del dibattito pubblico i temi della pace, dei diritti umani, della nonviolenza, della solidarietà e della cooperazione.
In uno scenario internazionale caratterizzato da conflitti e tensioni, l’iniziativa intende offrire alla città un’occasione di riflessione collettiva e di impegno concreto, favorendo una cultura del dialogo e della convivenza e un’idea di sicurezza fondata sul rispetto dei diritti e della dignità di ogni persona.
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