
SAN MARTINO IN PENSILIS – Risorse territoriali, sviluppo economico, agroindustria, enogastronomia e cooperazione tra le regioni meridionali.
Sono questi i temi al centro del primo appuntamento pubblico promosso dall’Associazione civica Orizzonti-Termoli, in programma sabato 19 settembre 2026, a partire dalle ore 10, nel Palazzo Baronale di San Martino in Pensilis.
L’incontro, intitolato “Focus sul Mezzogiorno: risorse e strategie del Sud nella prospettiva euromediterranea”, segnerà l’avvio del percorso dell’associazione, nata con l’obiettivo di creare uno spazio aperto di partecipazione e proposta sui principali problemi che interessano il Molise e il Mezzogiorno.
A promuovere l’iniziativa sono il Circolo culturale “La Scaletta” di Matera, la Federazione Associazioni Civiche del Sud e l’Associazione civica Orizzonti-Termoli. Alla mattinata prenderanno parte amministratori, docenti universitari, rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo culturale e protagonisti di esperienze imprenditoriali.
Il confronto partirà dalle risorse già presenti nei territori meridionali per approfondire le strategie necessarie a trasformarle in strumenti concreti di crescita. Tra le questioni indicate figurano la crisi demografica, l’emigrazione giovanile, la creazione di nuove opportunità lavorative, la valorizzazione delle produzioni locali e la definizione di strategie adeguate agli scenari macroregionali ed euromediterranei.
I lavori cominceranno alle 10.15 con gli interventi introduttivi di Gabriella Lascialandà, presidente dell’Associazione Orizzonti, Giovanni Di Matteo, sindaco di San Martino in Pensilis, Antonio Nicoletti, sindaco di Matera, Franco Di Pede, presidente del Circolo culturale “La Scaletta”, Paolo Spina, presidente della Camera di Commercio di Campobasso, e Antonio De Pandis, presidente della Federazione Associazioni Civiche del Sud.
Alle 10.45 si entrerà nel vivo del programma. Carlo Borgomeo, già presidente della Fondazione Con il Sud, affronterà il tema “Mezzogiorno: risorse dei territori e strategie di sviluppo”, concentrandosi sulle energie sociali, economiche e culturali del Sud e sulla necessità di inserirle in una strategia capace di produrre una crescita duratura.
La professoressa Maria Prezioso, del Dipartimento di Management e Diritto dell’Università di Roma Tor Vergata, interverrà sul tema “Molise: verso un modello policentrico di area vasta”. L’analisi riguarderà una regione formata da numerosi piccoli Comuni, chiamati a costruire relazioni, servizi e progettualità condivise per affrontare le trasformazioni economiche e sociali.
Il professor Raffaele Sacchi, del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, parlerà invece di “Agro-industria del Sud: identità e innovazione”. Il comparto agroalimentare sarà esaminato come elemento strategico per il rilancio del Mezzogiorno, mettendo in relazione produzioni identitarie, ricerca, qualità, innovazione e competitività.
A Maurizio Santilli, docente dell’Istituto alberghiero, sarà affidato l’intervento “Eno-gastronomia del Sud: risorsa strategica per il Mezzogiorno”. L’enogastronomia sarà proposta non soltanto come espressione delle tradizioni locali, ma anche come settore in grado di creare valore attraverso il legame con agricoltura, turismo, formazione, cultura e promozione territoriale.
Dalle 11.45 si aprirà la sessione “Territori e imprese: esperienze di successo”. L’avvocato Raffaello De Ruggieri, presidente della Fondazione Zetema, presenterà l’esperienza di Matera, approfondendo il ruolo svolto dalla cultura, dalla visione strategica e dalla valorizzazione dell’identità territoriale nei processi di sviluppo.
Successivamente Giuseppe Ferro, amministratore delegato de La Molisana Spa, interverrà sul tema “Costruire sviluppo in Molise: l’agroindustria del Molise esiste”. L’esperienza dell’azienda sarà il punto di partenza per discutere delle potenzialità produttive regionali e del contributo che impresa, investimenti, innovazione e radicamento territoriale possono offrire alla crescita del Molise.
Le conclusioni, previste alle 12.15, saranno affidate alla professoressa Luisa Corazza, prorettore dell’Università degli Studi del Molise.
L’appuntamento rientra nel ciclo “Sud e Mediterraneo: dialogo necessario”, percorso dedicato alle prospettive di sviluppo del Mezzogiorno che si concluderà a Matera il 17 ottobre 2026.
Con il suo debutto pubblico, l’Associazione Orizzonti sceglie dunque di partire dalla capacità del Sud di riconoscere le proprie risorse, metterle in relazione e trasformarle in una visione condivisa. Un confronto che da San Martino in Pensilis intende rivolgersi al Molise e all’intero Mezzogiorno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA













