Campobasso, Medaglie d’Onore alla memoria di tredici internati militari molisani

Campobasso, Medaglie d’Onore, internati, militari, molisani
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Una cerimonia solenne per ricordare il sacrificio degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale e rendere omaggio a tredici militari molisani che rifiutarono di collaborare con il regime nazista e con la Repubblica Sociale Italiana.

L’iniziativa si è svolta sabato 19 settembre nei Saloni di rappresentanza della Prefettura di Campobasso, in occasione della Giornata dedicata agli internati italiani, istituita con la legge numero 6 del 13 gennaio 2025.

Alla commemorazione hanno partecipato i familiari degli insigniti, i sindaci dei Comuni interessati, i vertici delle Forze di Polizia e dell’Esercito, una rappresentanza della Consulta provinciale degli studenti e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale.

Nel corso dell’incontro è stato rappresentato il recital storico-teatrale “C’è chi disse NO! – Storie di IMI molisani”, curato da Fabrizio Nocera e Pino Venditti. Attraverso il linguaggio del teatro, l’opera ha riportato al centro il vissuto degli internati militari italiani e una delle pagine più dolorose della storia nazionale.

Alla cerimonia è intervenuto in collegamento dalla New York University anche il professor Giuseppe Iglieri, presidente dell’Istituto regionale per gli studi storici del Molise e direttore scientifico del Museo internazionale delle guerre mondiali.

A conclusione della commemorazione, il prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, ha consegnato ai familiari le Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica. Il riconoscimento celebra il sacrificio dei militari che, dopo l’armistizio del settembre 1943, negarono la propria collaborazione al nazismo e alla Repubblica Sociale Italiana.

Gli insigniti sono:

  • Michele Benedetto, nato a Montenero di Bisaccia il 27 gennaio 1914, deportato nei lager nazisti dall’8 settembre 1943 al 22 agosto 1945.
  • Pasquale Benedetto, nato a Montenero di Bisaccia il 3 marzo 1912, deportato dal 9 settembre 1943 al 15 settembre 1945.
  • Egidio Bucci, nato a Vastogirardi il 19 giugno 1910, deportato dal 9 settembre 1943 al 1° agosto 1945.
  • Salvatore Ciocca, nato a Riccia il 1° dicembre 1919, deportato dal 13 settembre 1943 al 25 settembre 1945.
  • Domenico D’Elia, nato a Gildone il 1° gennaio 1924, deportato dal 9 settembre 1943 al 15 giugno 1945.
  • Francesco D’Elia, nato a Gildone il 24 novembre 1914, deportato dall’8 settembre 1943 al 3 agosto 1945.
  • Mario Crocifisso Iannandrea, nato a Oratino il 3 maggio 1912, deportato dall’8 settembre 1943 al 16 agosto 1945.
  • Armando Lombardi, nato a Vastogirardi il 6 settembre 1913, deportato dal 4 ottobre 1943 al 1° agosto 1945.
  • Giuseppe Mandato, nato a Gildone il 18 marzo 1918, deportato dall’11 settembre 1943 al 10 settembre 1945.
  • Luciano Molisano, nato a Montenero di Bisaccia il 18 dicembre 1923, deportato dal 12 settembre 1943 al 25 settembre 1945.
  • Nunzio Oriente, nato a Campobasso il 12 gennaio 1921, deportato dall’8 settembre 1943 al 24 agosto 1945.
  • Raffaele Oriente, nato a Campobasso il 6 gennaio 1916, deportato dal 10 settembre 1943 al 1° agosto 1945.
  • Domenicantonio Tamburro, nato a Baranello il 21 aprile 1918, deportato dal 15 settembre 1943 all’8 maggio 1945.

La commemorazione ha restituito valore storico e morale alle vicende degli internati militari italiani, custodendo la memoria di quanti pagarono con la deportazione e la prigionia la scelta di non aderire al nazifascismo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Bar il Centrale Venafro
Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
errore: