
CAMPOBASSO – Residenti, associazioni, bambini e giovani migranti insieme per ripulire il territorio e lanciare un messaggio concreto di rispetto per l’ambiente. Ha registrato un’ampia partecipazione la passeggiata ecologica organizzata dal Comune di Campobasso lungo il tratturo che attraversa le contrade Feudo e Camposarcone.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito della campagna “Puliamo il Mondo” e ha coinvolto numerosi cittadini e volontari, impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati lungo il percorso.
All’appello hanno risposto i residenti delle due contrade, i volontari del Circolo Legambiente di Campobasso, una rappresentanza dell’Associazione Polizia di Stato, i giovani allievi della Scuola Minibasket Campobasso e gli ospiti dello Sprar Stesso Cielo e del centro di accoglienza Dalla Parte degli Ultimi Ets.
Al termine della passeggiata sono stati riempiti decine di sacchi con materiali di ogni genere. Tra i rifiuti recuperati figurano bottiglie e bicchieri di plastica, cellophane, contenitori di vetro, mozziconi e pacchetti di sigarette, resti di cibo da asporto e diversi oggetti ingombranti.
Il ritrovamento più insolito è stato quello di un vecchio offertorio, che secondo quanto riportato nel comunicato potrebbe essere stato sottratto da un luogo di culto.
A contrastare il degrado è stato l’impegno dei partecipanti, tra i quali numerosi bambini e giovani migranti. La giornata ha unito tutela ambientale, partecipazione e socialità, trasformando una passeggiata nelle campagne del capoluogo in un’iniziativa di cittadinanza attiva.
La mobilitazione nelle contrade Feudo e Camposarcone ha così mostrato come anche un gesto semplice, se condiviso, possa contribuire concretamente alla cura degli spazi comuni e alla diffusione di una maggiore sensibilità ambientale.

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