
CAMPOBASSO – Prorogare fino al 31 dicembre 2027 la validità delle graduatorie dei concorsi pubblici per le assunzioni a tempo indeterminato nei profili amministrativi dell’Azienda sanitaria regionale del Molise. È questo l’obiettivo della proposta di legge presentata dal consigliere regionale Roberto Di Baggio, iscritta al numero 102 del Registro delle iniziative legislative della XIII Legislatura.
La proposta riguarda, in particolare, le graduatorie dei concorsi che risultano in scadenza nel corso del 2026. L’obiettivo indicato nella relazione illustrativa è quello di garantire continuità ai servizi, sostenere l’efficienza amministrativa e contenere i costi, evitando, dove possibile, il ricorso a nuove procedure concorsuali.
Il testo prevede che le graduatorie già approvate al termine delle procedure concorsuali per assunzioni a tempo indeterminato nei profili amministrativi dell’Asrem, in scadenza nel 2026, vengano prorogate fino al 31 dicembre 2027.
Secondo quanto riportato nella relazione che accompagna l’iniziativa, la proroga consentirebbe di valorizzare gli esiti dei concorsi già svolti e di ridurre tempi e costi legati all’organizzazione di nuove selezioni.
La proposta si inserisce inoltre nel quadro delle competenze regionali in materia di organizzazione degli uffici e gestione del personale degli enti del Servizio sanitario regionale, nel rispetto – viene precisato – della normativa statale sul pubblico impiego e dei vincoli di finanza pubblica.
Nella relazione illustrativa viene richiamata anche la giurisprudenza costituzionale relativa alla possibilità per le Regioni di intervenire, nei limiti previsti dall’ordinamento, sugli aspetti organizzativi legati all’accesso al pubblico impiego regionale.
Tra questi rientrerebbe anche la disciplina relativa alla durata e all’utilizzabilità delle graduatorie concorsuali, nel rispetto dei principi di buon andamento, imparzialità ed economicità dell’azione amministrativa sanciti dall’articolo 97 della Costituzione.
La proposta dovrà comunque seguire l’iter previsto dall’Assemblea legislativa regionale prima di poter produrre eventuali effetti.
Il prossimo passaggio sarà l’assegnazione della proposta da parte del Presidente del Consiglio regionale alla Commissione permanente competente per materia.
La Commissione dovrà procedere all’istruttoria, acquisire ed esprimere il parere previsto e, al termine dell’esame, trasmettere il provvedimento all’Aula del Consiglio regionale.
Sarà quindi l’Assemblea legislativa a dover assumere le determinazioni conclusive sulla proposta di proroga delle graduatorie.
L’iniziativa punta dunque a utilizzare, per i profili amministrativi interessati, graduatorie già formate attraverso procedure concorsuali, rinviandone la scadenza al 2027. L’eventuale proroga, tuttavia, resta subordinata all’esito dell’iter legislativo regionale.
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