
RIPALIMOSANI – Parte dal Molise il nuovo piano di espansione territoriale della Fismi, Federazione Italiana Servizi per il Made in Italy. È già operativa a Ripalimosani, in via San Michele, la nuova sede regionale della Federazione, ospitata in un locale concesso dal Comune.
L’apertura del presidio molisano rappresenta l’avvio di una nuova fase di crescita della Fismi, che punta a rafforzare la propria presenza sul territorio nazionale attraverso l’apertura di nuove sedi regionali. Il programma prevede, entro la fine di ottobre, l’attivazione di altri due presidi nel Mezzogiorno, in Basilicata e a Salerno, portando a sei le sedi complessive della Federazione.
L’obiettivo, spiegano dalla Fismi, non è soltanto quello di creare nuovi uffici, ma di costruire una rete territoriale stabile e capillare, capace di mantenere un rapporto diretto con piccole e medie imprese, artigiani e produttori. Realtà che rappresentano una parte significativa del patrimonio del Made in Italy, dalle produzioni agroalimentari all’artigianato, fino alle lavorazioni tradizionali e alle eccellenze enogastronomiche.
“L’apertura della sede di Ripalimosani rappresenta un momento importante per Fismi perché dà il via a una nuova fase di espansione della nostra presenza sul territorio”, afferma la presidente Luisa Bamonte, sottolineando la volontà di accelerare il percorso di radicamento della Federazione. “È un progetto che nasce dalla convinzione che il Made in Italy debba essere seguito e valorizzato partendo proprio dai territori nei quali prende forma”.
Per la presidente, infatti, il Made in Italy non è soltanto un marchio, ma un patrimonio costituito da persone, competenze, territori e storie imprenditoriali. Da qui la scelta di rafforzare la presenza fisica della Federazione accanto alle imprese, con l’intento di comprenderne più da vicino le esigenze e costruire percorsi di valorizzazione e sviluppo.
Una strategia che guarda anche ai mercati internazionali. “Il nostro obiettivo non è semplicemente raccontare il Made in Italy, ma contribuire a creare le condizioni perché possa essere venduto di più e meglio, in Italia e nel mondo”, evidenzia Bamonte, indicando nella crescita internazionale una delle prospettive del progetto.
La scelta di Ripalimosani e del Molise come punto di partenza del nuovo ciclo di aperture si inserisce, dunque, in un disegno più ampio. La sede molisana, insieme ai prossimi presidi in Basilicata e a Salerno, costituisce uno dei primi tasselli di una rete destinata a crescere ulteriormente, mettendo in collegamento le specificità produttive locali con la struttura nazionale della Federazione.
E il progetto non si fermerà a ottobre. Fismi punta infatti ad aprire altre due sedi regionali entro marzo 2027, in altrettante regioni italiane. “Vogliamo costruire una rete sempre più ampia e capillare, perché crediamo che per difendere e far crescere il Made in Italy sia necessario essere presenti là dove il Made in Italy nasce davvero”, conclude la presidente Bamonte.
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