
TERMOLI – Un momento di preghiera, riflessione e condivisione per rinnovare l’impegno nella cura dell’ambiente e della «casa comune».
È questo lo spirito con cui la Diocesi di Termoli-Larino celebrerà, venerdì 25 settembre, la Giornata della Custodia del Creato, un appuntamento dedicato alla sensibilizzazione sul rapporto tra uomo, natura e fede.
L’iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 17 presso l’Eremo diocesano Lavra “Stella Maris”, in contrada Solagne Grandi, nel territorio di Guglionesi. Al centro dell’evento la celebrazione eucaristica presieduta da don Antonio Giannone, alla quale sono invitati a partecipare i fedeli e l’intera cittadinanza.
Al termine della Santa Messa è previsto un gesto simbolico dal forte valore spirituale e comunitario: la piantumazione di un leccio, albero che richiama i valori della speranza, del radicamento e del rinnovamento. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla donazione dell’alberello da parte del vivaio Le Marinelle di Petacciato.
La giornata intende offrire un’occasione concreta per riflettere sulla responsabilità collettiva nella tutela del creato e sulla necessità di adottare stili di vita più rispettosi dell’ambiente. Un percorso che trova ispirazione nell’invito di Papa Leone XIV a mettere in «modalità silenziosa» i rumori e le distrazioni della quotidianità, per riscoprire l’ascolto della natura e della creazione come luogo in cui si manifesta la presenza di Dio.
La celebrazione si inserisce nel solco dell’attenzione che la Chiesa dedica ai temi della sostenibilità, della custodia del territorio e della salvaguardia delle risorse naturali, promuovendo una visione che lega la tutela dell’ambiente al bene delle comunità e delle future generazioni.
Con la preghiera comunitaria e il simbolico gesto della piantumazione del leccio, la comunità diocesana di Termoli-Larino rinnova così il proprio impegno a favore di una cultura della responsabilità, della cura e del rispetto del creato.

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