
ISERNIA – Avrebbe aggredito brutalmente un suo connazionale per poi impossessarsi dei suoi documenti personali e del telefono cellulare.
Per questo un ventenne di origine egiziana, già noto alle forze dell’ordine, è stato identificato e denunciato dai Carabinieri della Stazione di Isernia al termine di un’attività investigativa che ha consentito di ricostruire l’intera vicenda.
I fatti risalgono agli ultimi giorni di agosto, quando la vittima, un 19enne di origine egiziana, si è presentata in caserma per formalizzare una denuncia. Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, il giovane si trovava all’interno di un edificio abbandonato di via Chiaie, dove aveva trovato riparo per la notte, quando è stato raggiunto da un conoscente.
L’incontro si sarebbe trasformato rapidamente in un’aggressione. Il 19enne sarebbe stato colpito con calci e pugni e, una volta sopraffatto, sarebbe stato derubato dei documenti personali e del proprio smartphone, un iPhone. L’autore si sarebbe poi allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Scattate immediatamente le indagini, i Carabinieri hanno concentrato l’attenzione sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. L’esame dei filmati, unito alla conoscenza del territorio e dei soggetti già noti alle forze dell’ordine, ha consentito agli investigatori di identificare con certezza il presunto responsabile della rapina.
Al termine degli accertamenti, il ventenne è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria con l’accusa di rapina.
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