
CAMPOBASSO – Una collaborazione triennale per migliorare l’attività dei giornalisti durante calamità, operazioni di soccorso ed emergenze in ambienti impervi.
È stata firmata a Isernia la convenzione tra l’Ordine dei giornalisti del Molise e il Servizio regionale molisano del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
L’accordo rappresenta un ulteriore passo avanti per il mondo dell’informazione regionale e nasce dal lavoro della presidenza guidata da Vincenzo Cimino e dal direttivo del Consiglio regionale dell’Ordine.
L’intesa permetterà ai giornalisti di essere maggiormente operativi in occasione di eventi calamitosi o interventi di soccorso nei quali sia impegnato il Cnsas. Gli operatori dell’informazione potranno infatti collegarsi alla rete satellitare per la trasmissione di dati e comunicazioni vocali attraverso le centrali operative mobili del Corpo.
Una possibilità particolarmente importante negli scenari in cui le reti terrestri di telecomunicazione non siano disponibili per l’assenza di segnale oppure risultino sature a causa dell’emergenza.
Alla base dell’accordo c’è la consapevolezza del ruolo essenziale svolto dall’informazione nel racconto delle calamità naturali e degli eventi di protezione civile. In situazioni particolarmente delicate, la diffusione tempestiva di notizie corrette e verificate può infatti contribuire alla sicurezza collettiva e alla tutela della pubblica incolumità.
La collaborazione non riguarderà soltanto gli aspetti operativi. L’Ordine dei giornalisti del Molise e il Cnsas regionale daranno vita anche a un programma comune di formazione, attraverso l’organizzazione di eventi, seminari e incontri con cadenza almeno annuale.
Le iniziative affronteranno i temi della comunicazione durante le emergenze sanitarie in ambienti impervi, della gestione dell’informazione negli scenari di soccorso e della prevenzione degli incidenti in montagna, nelle cavità sotterranee e nei territori difficilmente accessibili.
Le attività formative saranno affidate agli esperti del Soccorso alpino e speleologico, mentre l’Ordine promuoverà le diverse iniziative attraverso i propri canali istituzionali.
L’accordo rafforza così il rapporto tra il sistema dell’informazione e quello del soccorso, con l’obiettivo di assicurare ai cittadini una comunicazione più tempestiva, affidabile e sicura anche nelle situazioni più complesse.
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