
ISERNIA – Umberto Di Giacomo lascia la Giunta comunale di Isernia. L’assessore ha annunciato oggi, nel corso di una conferenza stampa, le proprie dimissioni dall’incarico, che saranno formalizzate nelle prossime ore.
Una decisione che arriva a pochi giorni dall’uscita di Andrea Di Rollo da Comunità Attiva e dal suo passaggio al gruppo Misto, scelta ufficializzata in Consiglio comunale il 24 settembre.
Di Giacomo parla di una scelta «difficile, ma serena», motivata soprattutto da una ragione di carattere politico e personale. «Ritengo che il mio sia un atto dovuto, responsabile e di coscienza – spiega – credo sia corretto e trasparente rinunciare a un incarico se manca il sostegno consiliare che ne è alla base».
La decisione dell’assessore è dunque direttamente collegata alla fuoriuscita di Di Rollo dal gruppo consiliare di Comunità Attiva. Il consigliere, motivando il proprio passaggio al gruppo Misto, aveva parlato di una mancata corrispondenza tra i propri ideali e quelli espressi dalla maggioranza, annunciando di voler votare «secondo coscienza».
Nonostante la rottura sul piano politico, Di Giacomo sottolinea di voler mantenere intatto il rapporto personale con Di Rollo e con Alex Paniccia, l’altro componente di Comunità Attiva. «Con Andrea rimane un rapporto di amicizia che non verrà intaccato dalla sua decisione», afferma, rivolgendosi poi anche a Paniccia: «Ti ringrazio per questo splendido viaggio fatto insieme in questi anni, dalla campagna elettorale del 2021 all’entrata in Consiglio Comunale, dall’ingresso in Giunta fino ad oggi».
Nel suo intervento, l’ormai ex assessore traccia anche un bilancio dell’esperienza amministrativa, rivendicando il lavoro svolto ma riconoscendo i propri limiti. «Ho fatto sicuramente molti errori, mi dispiace che non sono stato capace di fare tutto, ma ci ho messo sempre l’anima», afferma.
Un’esperienza iniziata in Consiglio comunale e proseguita poi all’interno della Giunta, che Di Giacomo descrive come il coronamento di un sogno: «Ho avuto la possibilità di dare il mio contributo nell’amministrare una città che amo, ho potuto vedere realizzati tanti progetti, ho conosciuto una marea di persone, le ho sempre ascoltate e ho avuto a che fare con una quantità di livelli di svariata umanità, che mi hanno arricchito».
Le dimissioni, però, non significano un disimpegno dalla vita amministrativa. Di Giacomo assicura infatti al sindaco Piero Castrataro che continuerà a collaborare, seppure senza incarichi istituzionali, per portare avanti i progetti avviati. «Molte cose sono state fatte e molte restano ancora da fare», sottolinea, ribadendo la promessa fatta al primo cittadino di «restare a disposizione, senza incarichi, ma con la stessa voglia di fare le cose per bene».
E proprio a Castrataro rivolge parole di particolare stima: «A Piero Castrataro mi lega un rapporto di stima e di affetto e sono convinto che sia il miglior Sindaco che questa città possa avere».
Parole di ringraziamento anche per gli altri componenti della Giunta: «Alla squadra di Giunta devo dire grazie perché è composta da persone valide, intelligenti, serie, a cui affiderei le mie chiavi di casa. Mi avete fatto crescere tanto».
Nel finale, Di Giacomo ribadisce la propria concezione dell’impegno politico: «Per me la politica è questa: serietà, coscienza, responsabilità». E guarda già al futuro dell’amministrazione Castrataro: «Abbiamo gettato tanti semi in questi anni di mandato e dovranno crescere, lavorerò perché vorrei davvero che sia questa Amministrazione a guidare la città anche nei prossimi anni».
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