Provincia di Campobasso, 220 anni di storia: a Palazzo Magno e al Teatro Savoia la celebrazione dell’Ente

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CAMPOBASSO – Duecentoventi anni di storia, istituzioni, comunità e territorio. La Provincia di Campobasso ha celebrato domenica 27 settembre 2026 il 220° anniversario della propria istituzione, avvenuta il 27 settembre 1806, con una giornata articolata in due momenti: il Consiglio provinciale aperto a Palazzo Magno e, in serata, la cerimonia istituzionale al Teatro Savoia.

Una ricorrenza pensata non soltanto per ripercorrere oltre due secoli di vita dell’Ente, ma anche per riaffermare il ruolo della Provincia come punto di riferimento per i Comuni e per le comunità del territorio.

Le celebrazioni sono entrate nel vivo nel pomeriggio, nella Sala Consiliare “Antonio Carlone” di Palazzo Magno, con il Consiglio Provinciale Aperto presieduto dal presidente Giuseppe Puchetti.

Dopo l’apertura dell’assise da parte del Segretario Generale Vito Tenore, sono intervenuti il consigliere provinciale Antonio Tomassone e i capigruppo Angelo Del Gesso, di “Insieme in Provincia”, e Antonio Madonna, di “Cives Provincia Democratica”.

Particolarmente significativo il contributo degli ex presidenti della Provincia di Campobasso Antonio Chieffo, Augusto Massa, Rosario De Matteis e Antonio Battista, che hanno condiviso ricordi, esperienze e riflessioni legate agli anni trascorsi alla guida dell’Ente.

Un confronto che ha consentito di rileggere differenti stagioni della vita amministrativa provinciale e le trasformazioni intervenute nel rapporto tra la Provincia, i Comuni e il territorio.

“Abbiamo voluto aprire queste celebrazioni proprio nella sede istituzionale della Provincia, dando voce a chi oggi rappresenta il territorio e a chi, negli anni, ha avuto la responsabilità di guidare questo Ente”, ha sottolineato Puchetti. “I 220 anni non sono soltanto una ricorrenza da ricordare, ma una storia che appartiene a tutte le nostre comunità”.

La seconda parte della giornata si è svolta al Teatro Savoia, alla presenza delle principali autorità civili, istituzionali e militari del territorio.

Tra i presenti il Prefetto di Campobasso Michela Lattarulo, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, il sindaco di Campobasso Marialuisa Forte, il vicepresidente dell’Unione delle Province d’Italia Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila e sindaco di Castel di Sangro, il presidente della Provincia di Isernia Daniele Saia, oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e della società civile.

In platea anche i dipendenti della Provincia, ai quali è stato rivolto un particolare ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto al servizio dell’Ente e della collettività.

La cerimonia è stata condotta dai giornalisti Maria Grazia Fascitelli ed Enzo Luongo. L’apertura è stata affidata all’Inno Nazionale, eseguito dall’Orchestra di Fiati composta da docenti e allievi del Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso e diretta dal maestro Giuseppe Lentini.

Nel corso della serata non sono mancati i momenti musicali, con l’esecuzione della sinfonia dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi, seguita dai saluti istituzionali. È stato inoltre letto il messaggio inviato dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega per il Sud Luigi Sbarra.

Tra i momenti centrali della manifestazione la proiezione del trailer del docufilm “Terre d’Incontro”, realizzato da Palosanto Films.

Il progetto racconta attraverso immagini e testimonianze le peculiarità, le tradizioni, i luoghi e l’identità dei Comuni della provincia di Campobasso, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di un territorio caratterizzato da piccoli e grandi centri, paesaggi, tradizioni e comunità.

Il docufilm sarà prossimamente disponibile sulle piattaforme che saranno comunicate dalla Provincia di Campobasso.

Ampio spazio è stato dedicato anche all’approfondimento storico con la Lectio Magistralis del professor Gino Massullo, storico e studioso del Molise.

La relazione, incentrata sul tema “La Provincia di Campobasso”, ha ripercorso le origini dell’Ente, la sua evoluzione amministrativa e sociale e le trasformazioni che hanno interessato il territorio nel corso di oltre due secoli.

Un viaggio nelle radici della Provincia che ha trasformato l’anniversario in un’occasione di riflessione sulla storia e sull’identità del territorio.

Protagonista della serata anche il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso, con le sue eccellenze artistiche.

L’Orchestra di Sax ha eseguito “Game for Saxophone Ensemble” di Piero Niro e “Aract” di Graham Fitkin.

L’Orchestra di Fiati diretta dal maestro Giuseppe Lentini ha invece proposto una selezione dei grandi classici di Giacomo Puccini, la Sinfonia dal Tancredi di Gioachino Rossini, “Moment for Morricone” e, in chiusura, un Omaggio a Benny Goodman.

Nel suo intervento, il presidente della Provincia Giuseppe Puchetti ha sottolineato il significato della ricorrenza e il ruolo che l’Ente continua a svolgere nel rapporto con i Comuni.

“Duecentoventi anni rappresentano una parte importante della storia del nostro territorio”, ha dichiarato Puchetti. “Celebrare questa ricorrenza significa rendere omaggio alle donne e agli uomini che hanno amministrato e lavorato in questa Provincia, ma anche guardare a ciò che questo Ente continua a rappresentare oggi”.

Il presidente ha quindi richiamato le attività quotidiane che caratterizzano il lavoro della Provincia: dalla manutenzione delle strade alla sicurezza delle scuole, dalla programmazione al supporto ai Comuni e al rapporto con i sindaci.

Un passaggio particolare è stato dedicato ai dipendenti dell’Ente: “Dietro ogni attività della Provincia c’è il lavoro quotidiano di persone che mettono professionalità, competenza e senso delle istituzioni al servizio dei cittadini”.

Poi lo sguardo al futuro: “La storia ci consegna una responsabilità. Dobbiamo continuare a costruire una Provincia moderna, vicina ai Comuni, capace di ascoltare i territori e di dare risposte. La Provincia di Campobasso deve continuare ad essere la casa dei Comuni e un punto di raccordo tra le istituzioni”.

A chiudere gli interventi istituzionali è stato Angelo Caruso, vicepresidente dell’Unione delle Province d’Italia, che ha portato a Campobasso il saluto dell’UPI e dell’intero sistema delle Province italiane.

Il presidente Puchetti ha quindi consegnato a Caruso una targa celebrativa del 220° anniversario.

Un ulteriore momento simbolico ha visto protagonisti i vertici amministrativi dell’Ente: i dirigenti Antonio Caruso, Pasquale Stoppiello e Carlo Lalli, insieme al Segretario Generale Vito Tenore e al Direttore Generale Mena Iapalucci, hanno consegnato al presidente Puchetti una targa a ricordo della giornata.

La musica del Conservatorio “Perosi” ha accompagnato gli ultimi momenti della cerimonia, chiudendo una giornata dedicata alla memoria, alla cultura e alle istituzioni.

“Questa non è stata soltanto la festa della Provincia come istituzione”, ha concluso Puchetti. “È stata la festa di un territorio, dei suoi Comuni e delle sue comunità”.

Le celebrazioni, tuttavia, proseguiranno. La giornata del 27 settembre 2026, accompagnata anche dall’illuminazione in rosso di Palazzo Magno, ha infatti dato ufficialmente il via a un anno di iniziative dedicate ai 220 anni della Provincia di Campobasso, che si svilupperanno fino al 27 settembre 2027.

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