
CAMPOBASSO – Un passo importante per la sanità molisana e, al tempo stesso, un gesto di straordinaria solidarietà. All’ospedale “Antonio Cardarelli” di Campobasso è stato eseguito con successo un intervento di prelievo di cornee, una procedura che nella struttura ospedaliera non veniva effettuata dal 2012.
A rendere possibile il ritorno dell’attività è stata la volontà espressa da un paziente di 78 anni, deceduto nel reparto di Rianimazione, e la sensibilità dei suoi familiari, che hanno scelto di rispettare il consenso alla donazione manifestato dal proprio caro.
La procedura ha richiesto un articolato lavoro organizzativo e assistenziale, coordinato dalla dottoressa Giovanna D’Andrea, infermiera di area critica e referente per la donazione dell’UOC di Rianimazione. Il prelievo dei tessuti oculari è stato quindi eseguito dal professor Roberto Dell’Omo, direttore della Struttura Complessa di Oculistica, con il coinvolgimento dell’équipe multidisciplinare.
Il ritorno del prelievo di cornee al Cardarelli rappresenta un passaggio significativo nel percorso di rafforzamento della rete regionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti.
“Il ritorno al prelievo di cornee all’ospedale Cardarelli a distanza di ben quattordici anni dall’ultima volta – ha commentato il direttore della Rianimazione e Referente Regionale per la Rete Trapianti della Regione Molise, Vincenzo Cuzzone – rappresenta un traguardo di straordinaria importanza per l’intera comunità molisana e un segnale tangibile della ripartenza della nostra rete sanitaria”.
Cuzzone ha sottolineato come il risultato si inserisca nel percorso di strutturazione e implementazione dell’attività di prelievo di organi e tessuti avviato sul territorio regionale, rivolgendo un plauso alla referente d’area critica Giovanna D’Andrea, al professor Roberto Dell’Omo e all’intera équipe coinvolta.
Ma il ringraziamento più importante, ha evidenziato il direttore della Rianimazione, è rivolto alla famiglia del donatore. “Nel momento del dolore più grande, hanno saputo compiere un gesto d’amore immenso, capace di restituire speranza e prospettiva di vita a chi ne ha bisogno”, ha affermato Cuzzone.
L’iniziativa assume inoltre una valenza strategica per l’organizzazione sanitaria regionale. Il direttore generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo, ha evidenziato infatti la sinergia tra la Referenza Regionale per la Rete Trapianti, guidata da Cuzzone, e l’UOC di Oculistica diretta da Dell’Omo.
L’obiettivo è duplice: da una parte consolidare il percorso di donazione e prelievo di organi e tessuti; dall’altra rafforzare in Molise l’attività di trapianto di cornea, con l’intento di ridurre la mobilità sanitaria passiva e offrire ai cittadini prestazioni specialistiche di elevata qualità direttamente sul territorio.
I tessuti oculari prelevati al Cardarelli sono stati trasferiti alla Banca degli occhi de L’Aquila, centro di riferimento per la donazione, la conservazione e la distribuzione di cornee e membrane amniotiche per le regioni di Molise e Abruzzo.
Dopo quattordici anni, dunque, il Cardarelli torna a essere protagonista nel percorso della donazione di cornee. Un risultato sanitario che si accompagna a una storia di solidarietà: quella di una famiglia che, nel momento della perdita, ha scelto di trasformare il dolore in una possibilità concreta di speranza per altre persone.
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