
PIETRABBONDANTE – Sarà presentata giovedì 1° ottobre, alle ore 17, nella Sala consiliare del Comune di Pietrabbondante, la bozza del nuovo Piano d’Azione 2026-2035 della Riserva della Biosfera Collemeluccio-Montedimezzo-Alto Molise, riconosciuta dall’UNESCO nell’ambito del Programma Man and the Biosphere.
L’incontro, aperto a tutti i cittadini, è promosso dal Consorzio ASSO-MAB Alto Molise, soggetto coordinatore della Riserva, e rappresenterà un passaggio fondamentale nella definizione delle strategie destinate a orientare le attività del territorio nel prossimo decennio.
Il Piano traduce a livello locale gli obiettivi del Programma MAB dell’UNESCO, concentrandosi sulla conservazione della biodiversità, sulla tutela dei beni culturali materiali e immateriali, sullo sviluppo economico e sociale sostenibile e sul sostegno alla ricerca scientifica, all’educazione e alla formazione.
La bozza è il risultato di un percorso partecipativo che, tra il 26 marzo e il 30 aprile 2026, ha consentito di raccogliere 143 proposte progettuali, presentate da 54 stakeholder. Alla costruzione della cosiddetta “Banca Progetti” hanno contribuito enti locali e nazionali, imprese, associazioni ambientali, sociali, culturali e sportive, scuole, l’Università degli Studi del Molise ed enti di ricerca.
La parte più consistente riguarda lo sviluppo sostenibile, con 93 progetti dedicati al turismo lento, alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari locali e all’impiego delle fonti energetiche rinnovabili. Altre 26 iniziative interessano la conservazione e il monitoraggio degli habitat e delle specie protette, oltre alla tutela del patrimonio storico e culturale. Sono invece 24 i progetti dedicati all’educazione ambientale, al coinvolgimento dei giovani e alla ricerca scientifica.
Nel corso della presentazione saranno illustrate anche le opportunità riservate alle iniziative inserite nel Piano. Tra queste figurano la priorità nell’accesso a eventuali finanziamenti pubblici, il vantaggio reputazionale nella partecipazione a bandi e nella ricerca di sponsorizzazioni, la possibilità di utilizzare il logo promozionale della Riserva e la diffusione dei risultati più significativi attraverso i canali della rete internazionale MAB dell’UNESCO.
Dopo l’incontro pubblico, la bozza sarà trasmessa ai responsabili dei progetti, che avranno tempo fino all’11 ottobre per proporre correzioni o piccole integrazioni. Terminata questa fase, il documento sarà sottoposto all’approvazione formale dell’Assemblea del Consorzio ASSO-MAB e diventerà pienamente operativo.
Il Piano d’Azione sarà comunque uno strumento dinamico, sottoposto ad aggiornamenti periodici durante i quali potranno essere candidate, attraverso modalità partecipate, nuove idee progettuali per il futuro dell’Alto Molise.
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