
CAMPOBASSO – È arrivata a un anno dalla tragedia la condanna per Salvatore Ocone, 59 anni, accusato di aver ucciso la moglie Elisa Polcino e il figlio Cosimo, 15 anni, a Paupisi, nel Beneventano.
La Corte d’Assise di Benevento ha condannato Ocone all’ergastolo, accogliendo la richiesta della Procura. Per lui anche otto mesi di isolamento diurno e le pene accessorie previste dalla legge.
La vicenda aveva coinvolto anche il Molise: dopo gli omicidi, Ocone si era allontanato in auto con i figli, terminando la fuga nelle campagne di Ferrazzano, dove venne fermato dalle forze dell’ordine.
Nell’aggressione era rimasta gravemente ferita anche la figlia Antonia, trasferita al Neuromed di Pozzilli. Dopo mesi di cure e riabilitazione, la ragazza era stata dimessa lo scorso marzo.
La sentenza arriva esattamente un anno dopo la tragedia e rappresenta la conclusione del processo di primo grado.
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