
VENAFRO – Pieno successo per l’iniziativa contro le discriminazioni promossa dall’Istituto Pilla in collaborazione con le associazioni EtCetera e Io così, con il patrocinio del Comune di Venafro.
Straordinaria la concentrazione del pubblico, composto per lo più da giovanissimi studenti dell’Istituto, che si è sciolta soltanto in alcuni momenti di emozione.
La palestra “Pasquale Pompeo” ha accolto con un applauso molto caloroso le ospiti – l’onorevole Laura Coccia, campionessa paralimpica, e Sara Manfuso, promotrice della campagna nazionale di sensibilizzazione #iocosì – al loro arrivo da Roma.
I saluti di benvenuto della preside Carmela Concilio e del vicesindaco Alfredo Ricci hanno preceduto la proiezione di un cortometraggio sulla battaglia di Laura Coccia per il riscatto della disabilità attraverso lo sport, che nella sua accezione più nobile non è un campo di competizioni ma una occasione preziosa di integrazione, e l’impegno politico sui banchi della Camera.
La scena è stata occupata proprio da Coccia, che ha conquistato il coinvolgimento emotivo degli studenti, lanciando un messaggio dal forte valore educativo: «Io ho vinto il pregiudizio. Ho combattuto contro il pregiudizio della società. Anche perché ho avuto la fortuna di incontrare le persone giuste». Di qui l’importanza del dialogo, del non fermarsi mai alla mera apparenza per capire sempre il come e il perché delle cose, sul quale ha insistito Francesco Giampietri, il quale ha ricordato anche che non bisogna dedicarsi soltanto al discriminato, ma anche a chi discrimina. «Perché la sua forza è ingannevole. Nasconde un’inconfessabile debolezza. E poi, il più delle volte, agisce in gruppo perché da solo non saprebbe…».
L’evento è stato arricchito dalle domande e dagli interventi degli studenti. A conferma della centralità della comunicazione. Perché, come si è sostenuto al Pilla, la sua interruzione non porta mai nulla di buono.
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