POZZILLI. Resta ai domiciliari il piromane di Pozzilli colto in flagranza di reato l’estate scorsa dagli agenti del Corpo Forestale di Venafro, mentre appiccava il fuoco in località “Stincone”. Il 50enne è stato condannato in primo grado, dal Tribunale di Isernia, ad una pena di 2 anni e 4 mesi. L’uomo, sul quale già ricadevano i sospetti degli inquirenti, venne ripreso a sua insaputa da una telecamera appositamente collocata dagli uomini della Forestale, i quali presumevano (a giusta ragione) che il piromane sarebbe tornato alla carica proprio in quel punto dove di anno in anno lanciava delle “esche” infuocate tra le sterpaglie e si dileguava. L’operazione del Corpo Forestale venne denominata “Flash Fire” e il video fece il giro d’Italia. Le immagini mostrano il momento in cui il 50enne lancia l’innesco, una pietra avvolta da carta e nastro adesivo. Colmo dei colmi, il piromane era un ausiliario dei Vigili del Fuoco!
Il video: www.youtube.com/watch?v=uwr4pT1-t78
cubic
© RIPRODUZIONE RISERVATA













