EVENTO – Il Molise da vivere a piedi, termina la I edizione di “In cammino verso est”

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POZZILLI – Percorrere oltre 30km al giorno per cinque giorni consecutivi ed attraversare da ovest ad est tutto il Molise non sembra un’impresa tanto facile, eppure ce l’hanno fatta i partecipanti della I edizione di “In cammino verso est”.

Da Pozzilli a Termoli, passando per Carpinone, Torella del Sannio, Lucito e Acquaviva Collecroce. Questo il percorso affrontato dagli instancabili camminatori, i quali hanno scoperto ed assaporato il vero Molise, attraversando tratturi, ammirando paesaggi naturali e lasciandosi coccolare dall’ospitalità della gente.

“È stata un’esperienza straordinaria – ha detto l’organizzatore Pasquale Italiano – non solo per il coinvolgimento dei partecipanti ma anche per le tante persone che abbiamo incontrato per strada e per l’ospitalità che abbiamo ricevuto. Un’ospitalità unica, tutte le serate le abbiamo fatte grazie al contributo delle amministrazioni e delle associazioni locali che ci hanno messo a disposizione le palestre, le scuole e soprattutto ci hanno fatto trovare la cena pronta tutte le sere”.

Una specie di Cammino di Santiago, come già avevano accennato, un modo per ritrovare la propria terra ma anche un po’ se stessi, passeggiando nel silenzio e affrontando fatica e stanchezza.

“Il problema maggiore sono state le vesciche ai piedi, – ha spiegato l’organizzatore – infatti già la prima sera abbiamo avuto difficoltà a raggiungere Carpinone dove ci aspettava nonno Francesco. Francesco Petta, il nonno del vice sindaco di Carpinone, al quale avevamo detto che alle 17 saremmo stati da lui e invece siamo arrivati alle 20 perché già c’era qualcuno che iniziava ad accusare i primi 37km”.

La speranza, ovviamente, è che con il passare del tempo sempre più gente partecipi all’iniziativa e che “In cammino verso est” diventi tanto grande da coinvolgere anche le persone provenienti da fuori regione. Un modo poco convenzionale per far visitare il Molise, la regione che esiste e resiste.

“Per dire che il Molise effettivamente esiste, – ha concluso Pasquale Italiano – siamo passati anche a Civitacampomarano dove c’è un murales particolarmente significativo dove è scritto ‘Il Molise non esiste’. Il ‘non esiste’ è stato cancellato ed è stato aggiunto ‘resiste’. Una frase perfetta che la dice lunga su che cosa è il Molise. Io già sto lavorando con la mente alla seconda edizione, dobbiamo solo affinare il percorso ma ci siamo”.

PARTECIPANTI CAMMINATA

APOLLONIO ANTONIO, BATTISTA DANIELA, BIELLO PAOLO, CATALANO GIUSEPPE, COZZONI ANGELO, CRECCHIA GIULIANA, D’ALESSANDRO MARIA ROSARIA, D’ALESSANDRO MICHELE, D’ALESSANDRO PASQUALINA, DELLA POSTA MARIA CONCETTA, DI CARLO GAETANO, DI CROSTA MAURO, DI DARIO PAOLA, DI GIULIO AMERIGO, FERRANTE MATTEO, GIOVANNINI LUDOVICA, IANNETTA ANNA, ITALIANO MARTINA, ITALIANO PASQUALE, LA MELZA ANTONIO, LANNI ANNUNZIATA, LOMBARDO MARIA LUISA, MANZO ALESSIO, MASSAREGLI LINDA, MEFFE LUCA, NERI ANTONIO, PALERMO DONATO, PALLISCO BRUNO, PAOLUCCI GAETANO, PASSARELLI ANTONIO, PERROTTA ANNA, PIO FRANCESCO, SCIA ENZA, SILVERIO ETTORE, UCCI VINCENZO, VALVONA VITTORIO, VERRECCHIA ANGELO, VERRECCHIA MARIO, VERZILLI TONINA, VIOLO WILLIAM.

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