
ISERNIA – Dal viadotto sant’Onofrio, al bivio per Agnone, in avanti, sulla Trignina. Le ispezioni e le indagini statiche e sulla consistenza dei materiali dei manufatti dei ponti sulla strada di collegamento tra Isernia e il mare Adriatico sono cominciate stamane con l’ormai inconfondibile by bridge giunto dalla Sicilia.
L’intervento è coordinato dalla Polizia stradale e dai tecnici dell’Anas.
Il viadotto Sant’Onofrio nei mesi e giorni passati è stato attenzionato un po’ da tutti e soprattutto da cittadini del posto che ne hanno verificato e segnalato, sebbene visivamente, condizioni di vita strutturale precarie nelle parti riguardanti il ferro e il cemento.
I controlli da qui in poi non riguarderanno sulla stessa Trignina il viadotto Gamberale a cui sono stati destinati risorse per cinque milioni di euro per lavori di messa in sicurezza che dovranno iniziare a breve.
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