
MEMORIA – Piccola cerimonia davanti la “Tomba Jadopi”, presso il cimitero di Isernia, per lo scoprimento di una targa in memoria della famiglia.
Presenti il sindaco Giacomo d’Apollonio, gli assessori Eugenio Kniahynicki e Sonia De Toma, la consigliera comunale Vittoria Succi, il commissario del Museo Civico Duilio Vigliotti e il direttore della biblioteca comunale Gabriele Venditti.
Il panello ripropone le iscrizioni poste sulle tombe di Stefano Jadopi (1813-1872), Olimpia De Lellis (1812-1867) e Francesco di Paola Jadopi (1841-1860), custodite fino al 26 gennaio 1965 nella cappella votiva di famiglia, un tempo esistente al margine di quello che oggi è corso Risorgimento.
Le lapidi furono rimosse il 23 gennaio 1965. Le salme del giovane Francesco Jadopi, del padre Stefano, della madre Olimpia e del nonno Vincenzo (padre di Stefano) furono esumate e ispezionate, quindi trasferite nell’attuale tomba di famiglia fino ad oggi restata nell’oblio. La cappella votiva venne demolita il 9 marzo del 1965.
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