
SAN GIULIANO DI PUGLIA – Sono passati 16 anni dal 31 ottobre 2002, il giorno di quel terribile terremoto che provocò il crollo della scuola Jovine a San Giuliano di Puglia.
Da quel giorno, ogni anno in Molise si ricordano i 27 bambini e la loro maestra, Carmela Ciniglio, che hanno perso la vita sotto le macerie. Alle 11.32, a seguito di un terremoto di 5.9 gradi della scala Richter, il solaio della scuola elementare e media ha intrappolato 57 bambini, 8 insegnanti e 2 bidelli.
Dopo 16 anni arriva una piccola novità, il Miur ha accolto la richiesta del Comitato Vittime ed ha inviato una circolare a tutti gli istituti scolastici italiani nella quale si invita ad osservare un minuto di silenzio per commemorare i 27 angeli del 31 ottobre. Un’iniziativa importante, non solo per la commemorazione delle vittime ma per non dimenticare un tema che, dopo ben 16 anni, è quanto mai attuale: quello della sicurezza.
Contemporaneamente, alle 11.32, la popolazione di San Giuliano di Puglia sarà riunita presso il cimitero dove le campane rintoccheranno nel momento in cui il sisma scosse una comunità e l’intero Molise.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













