
VENAFRO – Un muro esterno utilizzato ancora una volta per trasmettere messaggi attraverso scritte con vernice nera e rossa su carta bianca.
Il muro è quello che dà su via Pedemontana a Venafro e che chiude l’area di pertinenza del SS Rosario, l’ospedale cittadino, parete già più volte usata in precedenza per trasmettere messaggi e slogan sia sportivi che di altri ambiti.
L’ultimo in ordine di tempo è apparso in questi giorni e testualmente vi si legge “Cerco la patria Italia/ la culla della mia razza/ discesa dal sommo Giove/ Virgilio non va manipolato/ Enea non è un rifugiato”.
Il testo è scritto con vernice nera e rossa su carta bianca e non reca firme particolari, eccezion fatta per un simbolo tracciato a lato somigliante ad una sorta di fulmine all’interno di un cerchio. Resta da dire, fermo restando la possibilità di una errata interpretazione del messaggio, che una precisa ideologia patriottica sembra aver ispirato gli estensori della scritta.
Tonino Atella
© RIPRODUZIONE RISERVATA













