
CAMPOBASSO – Servizio scadente e ritardo nei pagamenti dei dipendenti, questa l’accusa da parte dei sindacati alle aziende di trasporto molisane.
Faisa Cisal, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Ugl Autoferro chiedono all’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Niro di emettere il bando per il gestore unico dei trasporti, in modo tale da poterne migliorare i servizi offerti alla popolazione e, soprattutto, poter controllare la regolarità nel pagamento degli stipendi.
Dopo la vertenza Atm Spa, anche i dipendenti di tante altre aziende, come Sati, Seac Campobasso e Gtm Termoli, lamentano la mancata regolarità degli stipendi.
“Ritardi come detto insopportabili – scrivono i sindacati – anche in relazione alle ingenti risorse pubbliche che le stesse imprese ricevono e ad un costo del lavoro che è tra i più bassi d’Italia anche perché nessuna di loro applica contratti cosiddetti integrativi. Eppure i costi di queste aziende, rispetto ai ricavi sono, di gran lunga, superiori a quelle di un’azienda di dimensioni maggiori. A questo punto, qualcosa non torna”.
Tutto questo nonostante il servizio dei trasporti molisani costi alla popolazione il 71,52% in più rispetto alla media nazionale, ossia circa 187,80 euro per ciascun residente.
“E per i lavoratori che osano lamentarsi o adire per vie legali, – continuano – scattano le ritorsioni: licenziamenti per coloro che diventano inidonei alla guida, trasferimenti del personale dai servizi statali (più remunerativi) ai servizi regionali, trasferimenti punitivi verso località distanti dalle rispettive residenze, trasferimenti di personale amministrativo verso altre società di comodo con contestuale diminuzione di garanzie e tutele. Insomma uno scenario davvero surreale che colloca il trasporto pubblico molisano all’ultimo posto in Italia per efficienza, trasparenza e trattamento del personale dipendente”.
“Per questo motivo ci siamo rivolti al riconfermato Assessore Regionale ai trasporti Vincenzo Niro ma anche allo stesso Governatore Donato Toma e alla sua Giunta e più in generale a tutti i Consiglieri Regionali – concludono – in un disperato appello affinché la politica si convinca finalmente ad andare avanti celermente verso il bando per l’assegnazione dei servizi di trasporto ad un unico gestore. A nostro avviso questa soluzione se attuata nei tempi previsti e preannunciati in più di un’occasione dall’Assessore Niro, può rappresentare la panacea di tutti i mali e per i lavoratori del settore l’unica speranza e, se vogliamo, un calmante per le tante tensioni accumulate. Nel frattempo e in attesa dell’auspicato gestore unico, chiediamo un deciso intervento verso le aziende, che non sia solo formale, ma anche sanzionatorio nei casi che si segnalassero”.
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