
GIORNATA DELLA MEMORIA – In occasione della Giornata della Memoria, il dirigente scolastico Marco Viti, d’intesa con il corpo docente, ha deciso di portare la testimonianza di una sopravvissuta della Shoah ai piccoli alunni della Don Giulio Testa.
Lo scorso 25 gennaio, nel plesso di Venafro, gli studenti delle classi 4° e 5° hanno ascoltato il racconto di Fiora Luzzatto, ebrea da parte di padre, che nella sua infanzia è stata costretta a subire le persecuzioni antisemite. La Luzzatto ha spiegato come si è sviluppato l’odio razziale verso gli ebrei e gli alunni hanno partecipato attivamente, commentando i contrassegni delle vittime dei lager: non solo ebrei, ma anche rom, Testimoni di Geova, omosessuali, disabili, oppositori politici.
L’esperienza si ripeterà anche il 1 febbraio, nonostante non sia facile trasmettere a degli interlocutori così piccoli tutto ciò che è stato l’olocausto. L’importante è sottolineare in quali modi tutti noi possiamo e dobbiamo contribuire alla lotta contro il razzismo di ieri e di oggi. Come si piange nel vedere le immagini di Auschwitz ai tempi del nazismo, così si piange nel vedere i migranti morti nel Mediterraneo ai tempi di oggi. Perciò gli alunni hanno recitato, con commovente sensibilità, alcune poesie e preghiere scritte da migranti africani.
C’è stata una conclusione di speranza: recitando in coro l’articolo 3 della nostra Costituzione. Gli alunni e i loro insegnanti si sono impegnati a far sì che si realizzi col contributo di tutti il dettato costituzionale dell’uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione alcuna.
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