
LA NOTTE DEI FUOCHI – A Venafro si guarda al marketing territoriale e al turismo ed è proprio nell’ottica di attrarre il maggior numero di turisti che i falò di San Giuseppe si svolgeranno sabato 23 marzo e non durante la settimana lavorativa.
Infatti, i rappresentanti dei diversi rioni del centro storico -organizzatori dei falò- in un incontro svoltosi ieri assieme all’amministrazione comunale e alla Pro Loco hanno deciso unanimemente di posticipare di pochi giorni la manifestazione per dare la possibilità di partecipare a tutti, venafrani e non.
La tradizione, dunque, evolve e si apre alle esigenze della comunità divenendo motivo di interesse anche fuori regione, come accade per quasi tutti gli eventi tradizionali del Molise e d’Italia. Una scelta che dimostra la lungimiranza e la coesione degli organizzatori.
Un evento che strizza l’occhio allo sviluppo e promozione del territorio, dunque, iniziato già lo scorso anno con la presenza di artisti di strada e la realizzazione di servizi fotografici e riprese video promossi dall’assessore al turismo del Comune, Angelamaria Tommasone. Tante le iniziative del progetto che prevede un ulteriore arricchimento della manifestazione grazie agli sforzi dell’amministrazione e all’impegno della Pro Loco, con il supporto delle associazioni Olea Mediterranea e Collettivo Divergente, quindi, non mancheranno le sorprese. Saranno, inoltre, promossi pacchetti turistici dedicati e già si è a lavoro per sensibilizzare e accogliere i camperisti dei relativi club italiani. La nota cordialità dei venafrani e la magia dei grandi fuochi certamente non deluderanno.
Entusiasmo e fiducia nell’affrontare questa nuova sfida anche da parte del sindaco Alfredo Ricci e degli assessori AngelaMaria Tommasone e Dario Ottaviano che assieme al presidente della Pro Loco Giustino Guarini hanno coordinato gli interventi confermando il loro impegno.
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