ISERNIA – Allargamento Giunta, il Pd contro il sindaco D’Apollonio “Il vero trasformista è lui!”

Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

ISERNIA – E’ dura la reazione del Direttivo Circolo del Pd di Isernia dopo l’allargamento della Giunta comunale a Isernia, preso di mira il sindaco D’Apollonio.

“Proprio lui – i legge nella nota del Pd – che aveva sempre rifiutato e stigmatizzato i “giochi di poltrone”, dai banchi della minoranza prima e da Sindaco poi, ora pur di terminare questo deludente mandato, violando ogni principio democratico, decide di stravolgere la maggioranza che l’aveva eletto aprendo la sua Giunta a coloro che si erano candidati con il centro sinistra alle ultime comunali e che nemmeno al ballottaggio l’avevano sostenuto, preferendo apertamente un altro candidato di centro destra pur di non votarlo.

Il fatto nuovo politicamente rilevante, oltre all’ennesimo “salto della quaglia” perpetrato in un Consiglio comunale diventato sempre più un “mercante in fiera”, è che stavolta il trasformista d’eccezione è proprio il Generale che, pur di rimanere in sella, ha accettato la “stampella” di un intero gruppo politico arrivato a sostegno della sua claudicante amministrazione, obbedendo così al diktat del Governo regionale.

Il nostro Sindaco, invece di affrontare e risolvere i problemi della città e dei suoi cittadini, come quello delle “strisce blu” o della recente chiusura degli Uffici regionali di Isernia, ha preferito rinnegare tutto e tutti alzando così “bandiera bianca” davanti ai principi e ai valori predicati sin dal giorno del suo ingresso in politica”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
error: