
CAMPOBASSO – Tutto Confermato a Campobasso. Il ballottaggio dopo l’attribuzione dei voti disgiunti a Gravina esclude Battista e conferma il pentastellato avvocato locale. L’avversario sarà come ormai è noto il candidato sindaco del centrodestra Maria Domenica D’Alessandro.
Entrambe le liste non hanno sfondato il muro del 50 per cento e quindi si giocano il premio di maggioranza allo spareggio promozione. Tanto, ovviamente, consentirà alla coalizione vincente di governare a palazzo San Giorgio con la piena maggioranza.
A Termoli invece situazione un po’ più complicata. Qui, infatti, è successo il contrario. La coalizione di centrodestra capeggiata dal candidato sindaco Francesco Roberti ha raggiunto la maggioranza nelle liste al primo turno toccando il 51,03%. Quindi l’ingegnere termolese ha messo già in cassaforte e ipotecato quanto gli servirà per amministrare con il consenso pieno il Municipio di Termoli in caso di vittoria al ballottaggio del 9 giugno.
Nel caso vinca, invece, il candidato sindaco per il centrosinistra Angelo Sbrocca, si verificherebbe una situazione chiamata con un termine popolano e ormai abusato “anatra zoppa“. Cioè Sbrocca, senza premio di maggioranza e perciò con un numero di consiglieri inferiore agli avversar dovrebbe trovarsi alleanze fuori dal suo fronte politico e quindi dalle sue liste. Una situazione imbarazzante pericolosa e paradossale che potrebbe portare ad un esercizio di governo comunale senza alcuna garanzia di tenuta e di piena operatività e senza una sufficiente governabilità.
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