UNIMOL – Il prof. Ebanista nel Comitato scientifico dell’ Ica

Carlo Ebanista
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CAMPOBASSO – Il Prof. Carlo Ebanista, su firma del Ministro per i beni e le attività culturali Ordinario di Archeologia cristiana all’UniMol – Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione e consigliere del Rettore per l’archeologia e i beni culturali – è stato nominato componente del Comitato scientifico dell’ICA, l’Istituto Centrale per l’Archeologia.

L’ICA – istituito con Decreto Ministeriale del 2016 – è parte integrante della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha sede a Roma, e tra le sue diverse funzioni, ha, in particolare, quella di assicurare e favorire lo sviluppo dello studio e della ricerca nel settore dell’archeologia, oltreché la salvaguardia, la conservazione e la tutela del patrimonio archeologico.

Il Comitato scientifico svolge la propria mission, naturalmente sotto il profilo scientifico, nella predisposizione del programma annuale e pluriennale di attività dell’istituto, di valutazione dell’operato, provvedendo anche all’approvazione di strategie progettuali scientifico-editoriali. In definitiva si esprime su ogni questione gli venga sottoposta in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali intesi nella loro accezione più ampia. E si compone del direttore e di due componenti nominati dal Ministro per i beni e le attività culturali in aggiunta  ad un terzo designato dal Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca e ad un membro indicato dal Consiglio superiore “Beni culturali e paesaggistici”.

I componenti del Comitato sono individuati tra professori universitari esperti di particolare e comprovata qualificazione scientifica e professionale. Carlo Ebanista dunque, studioso di fama internazionale, membro dal 2012 della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, è componente del Comitato scientifico dell’ICA, l’Istituto Centrale per l’Archeologia, affiancherà la Prof. Marcella Frangipane, la Prof. Andreina Ricci e il Prof. Giuliano Volpe fino alla scadenza del mandato nel 2023.

Negli ultimi sei anni, dal 2013, le campagne di scavo, le ricerche e le indagini archeologiche condotte tutte sotto la direzione scientifica del Prof Ebanista – d’intesa con la Soprintendenza Archeologica del Molise e sostenute dall’Amministrazione comunale di Sant’Elia a Pianisi, nell’àmbito del Progetto Prope castello Planisi – sono la più concreta dimostrazione e tangibile conferma della sua grande valenza professionale. Il prof. Ebanista ha approfondito la sua attività didattico-scientifica e di ricerca soprattutto verso lo studio della civiltà medievale della Campania e del Molise.

Uno studio interconnesso e correlato alla relazione tra le dinamiche insediative (riuso dello spazio urbano, edifici di culto cristiano, necropoli, incastellamento, chiese rupestri), e la cultura materiale (produzione, distribuzione, consumo). Il riconoscimento e la nomina ottenuta non solo costituisce una ulteriore tappa di sviluppo e di crescita dell’Ateneo molisano nella sfera disciplinare dei beni culturali, ma sottolinea ed evidenzia la correttezza e l’efficacia dell’impostazione data all’evoluzione dei corsi di studi legati al patrimonio storico, artistico e archeologico.

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