
CAMPOBASSO – Sulla carta poteva rientrare tra le partite cosiddette facili, ma sul campo di Ortona la sfida contro il Chieti non sarà assolutamente una passeggiata.
Partita per fare un campionato tranquillo, la squadra dell’ex tecnico Grandoni si è ritrovata impelagata nei bassifondi della classifica con un andamento ben al di sotto delle aspettative. Proprio domenica scorsa, dopo la sconfitta di Agnone contro il Vastogirardi, c’è stato l’avvicendamento in panchina tra Grandoni e Pino Di Meo, vecchia conoscenza del calcio molisano per aver allenato l’Agnonese in due occasioni nel recente passato. Ci sarà da sudare, dicevamo, proprio perché le motivazioni degli abruzzesi saranno spinte al massimo dal nuovo mister, non nuovo a miracoli da bordo campo. Tre giorni fa, tra l’altro, i neroverdi hanno rinforzato la difesa con l’arrivo dell’ex Casertana classe ’90 Antonio Meola, una carriera tra i professionisti con 23 presenze in serie B, 127 in serie C e 42 tra i dilettanti. Un innesto di sicuro spessore che potrebbe alzare l’asticella dell’undici chietino pronto ad affrontare il Campobasso sul comunale di Ortona. Gli abruzzesi, distanti quattro lunghezze da Musetti e compagni, hanno portato a casa soltanto due vittorie collezionando cinque sconfitte e altrettanti pareggi con 19 reti subite e 12 segnate. Da tenere d’occhio l’attaccante Traini, autore di tre reti e capocannoniere della squadra neroverde.
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