
SESTO CAMPANO – Il decesso dell’82enne di Sesto Campano ricoverato allo Spallanzani di Roma è attribuibile prevalentemente all’infarto miocardio. La notizia arriva dopo i risultati dell’autopsia.
“Il quadro clinico era ampiamente compromesso da cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiorespiratoria, ipertensione arteriosa, insufficienza renale cronica, cardiomiopatia ischemica e portatore di endoprotesi aortica per aneurisma aorta addominale. I motivi del decesso sono prevalentemente da attribuire all’infarto del miocardio”. Lo comunica la Direzione dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive L. Spallanzani.
Ricordiamo che l’anziano da circa un mese era stato ricoverato presso la clinica San Raffaele di Cassino per problemi cardio-respitratori, manifestava febbre alta con difficoltà respiratorie e quindi l’aggravarsi della sua situazione aveva spinto le autorità sanitarie al trasferimento del paziente allo Spallanzani di Roma dove è stato sottoposto al tampone per le verifiche di contagio da Coronavirus e il risultato del test con il tampone aveva dato esito positivo.
Poi, le sue condizioni si sono aggravate rapidamente e non gli hanno lasciato scampo.
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