
VENAFRO – Il sindaco di Venafro prende l’iniziativa. Motivo di questa azione, la necessaria riapertura del nosocomio di Venafro, il S. S Rosario.
La riattivazione dell’ospedale nella città di confine molisana è una priorità per tutti.
L’appello, con la missiva indirizzata al Ministro della Sanità, Roberto Speranza, parte da Venafro. Questo, dopo la riunione del 12.03.2020 dell’unità di Crisi regionale per l’emergenza COVID-19, che ha approvato la proposta di riattivazione dell’Ospedale “SS Rosario” di Venafro.
Si tratta di ospedale collocato in edificio antisismico, in cui fino a pochi anni fa erano attivi reparti di ortopedia, chirurgia, medicina interna, pronto soccorso, terapia intensiva, radiologia, laboratorio analisi.
Negli ultimi anni, nell’ambito delle misure di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale adottate in attuazione del Piano di Rientro del Disavanzo Sanitario Regionale, i predetti servizi sono stati progressivamente disattivati.
E, tuttavia, presso la predetta struttura risulta allestito un intero reparto destinato a RSA, inaugurato lo scorso mese di luglio e non ancora entrato in funzione; e` funzionante e pienamente utilizzata una TAC e tutte le strutture radiologiche; è presente un punto prelievi; è attiva unità UDI; sono presenti ambulatori regolarmente utilizzati.
Ma, soprattutto, il REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA, sebbene chiuso, non e` stato mai dismesso, neppure dopo la recente chiusura, per cui tutte le attrezzature sono tuttora collocate nella struttura, per un numero di n. 5 posti letto, e, a quanto riferiscono i tecnici e, in particolare, alcuni medici anestetisti che hanno avuto modo di effettuare un sopralluogo, SONO PIENAMENTE FUNZIONANTI.
A ciò deve aggiungersi che l’edificio è in ottime condizioni strutturali e di finiture, per esservi stati eseguiti nell’ultimo anno diversi interventi manutentivi.
Per quanto innanzi, tenuto conto del gravissimo momento di emergenza che sta affrontando il Paese e delle conclamate criticita` delle strutture sanitarie, soprattutto di quelle molisane, falcidiate da anni di Piano di Rientro,
SI CHIEDE
che la riattivazione dell’Ospedale “SS. Rosario”, come deliberata dall’Unita` di Crisi Regionale lo scorso 12 marzo, venga immediatamente autorizzata, con tutti gli adempimenti conseguenti, fino alla materiale riattivazione anche con riferimento ai posti letto di terapia intensiva.
Mai come questo momento, la salute dei cittadini costituisce un diritto costituzionalmente garantito, e da garantire, con ogni mezzo!
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