
CAMPOBASSO – Stimatissimo onorevole Federico, da campobassano a campobassano. Invece del Bonus mobilità certamente utile per gli spostamenti nelle grandi metropoli e città e al di là “dell’io c’ero”, avremmo preferito che in questo Decreto rinascita ci fosse un accesso ora più che mai necessario,obbligatorio per una riforma anche se mini strutturale a vantaggio del lavoro o di un orientamento assistito ad esso per tutti quei giovani qualificati dal titolo di studio e soprattutto per quella grossa fetta di ragazzi laureati, tanti bravi usciti dalle Università con il massimo dei voti, che stanno a casa presso le loro famiglie non sapendo cosa fare a chi rivolgersi e ovviamente pesando sulle spalle di genitori con reddito medio basso che spesso fanno anche fatica a sopportare le loro spese più vive o quelle per aggiornamento professionale a loro carico o per spostamenti alla ricerca di luoghi dove potersi formare e prendere coscienza del mondo post accademico. Ma Istituzioni locali, Regione, Comune e altro e rappresentanti nazionali votati dal popolo della nostra regione nelle due Camere parlamentari, questo “incubo” “questo dolore” lo avvertite?. Vi fa dormire? Vi tormenta, lo capite? Ma sapete che su quanto fortissimo è il dramma di moltissime famiglie che va ad aggiungersi a quello sanitario del momento ? In un Decreto così imponente possibile che non ci sia una riga in questo senso! Ma 55 miliardi possibile che non abbiano aperto una finestrella per tanto? Non era bello e incoraggiante soprattutto in una circostanza così triste e buio come quello attuale affidare una luce, una speranza anche a loro? Che facciamo ora, li mettiamo tutti a pedalare… sulla bicicletta?
il direttore
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