
CAMPOBASSO – “Mera fantasia istituzionale” tanto lo definisce l’ex consigliere regionale Massimiliano Scarabeo il provvedimento del presidente delle Giunta regionale di assegnare alcune deleghe a 4 consiglieri regionali apparsi da tempo recalcitranti dimostrando momenti di insofferenza nei confronti del Governatore.
Deleghe ripetiamo che non contengono la podestà di alcun potere decisionale ma solo consultivo e la cui materia comunque rimane nella sfera decisionale del presidente della Giunta e di quest’ultima. Una delega, “contentino” effimera, che rimane perciò confinata a sé stessa e che non trova o non ha autorizzazioni a confronto con apparti ministeriali o altro con situazioni esterne alla Regione che non siano comunque autorizzati dallo stesso Presidente. Insomma è sempre Toma che decide tutto.
Su tanto l’ex consigliere regionale Massimiliano Scarabeo commenta: “Il governatore del Molise Donato Toma, per ricompattare la maggioranza di centro-destra, ha pensato bene di attribuire le deleghe di sua competenza ai consiglieri regionali più riottosi. Una scelta, fatta al solo fine di placare i malumori interni e far digerire la nomina in Giunta del quinto assessore in quota Lega. Siamo di fronte a un’azione di mera fantasia istituzionale. Il tutto avverrà sotto la sapiente regia del presidente della Giunta regionale al quale i finti assessori dovranno fare rapporto. Spiace constatare, dal mio punto di vista, come alcuni consiglieri si siano venduti per meno di un piatto di lenticchie. Un modo di fare politica che non mi appartiene e dal quale prendo nettamente le distanze.”
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