
CAMPOBASSO – Basso Molise a fuoco, la consigliera regionale nonché vicepresidente della Commissione agricoltura Aida Romagnuolo oltre che biasimare quei criminali, se verrà acclarato tanto, che hanno appiccato il fuoco a ettari di bosco e coltivazioni in tutta la fascia territoriale che va da Castropignano alla costa, propone alla Regione di intervenire per i ristori a quanti hanno subito danni e di individuare delle taglie per la scoperta dei piromani.
“Gli incendi boschivi nel Molise causano ingenti danni che durano anche più di 100 anni prima che si ripristinino le ottimali condizione della biodiversità, per non parlare poi della morte di tantissime specie di animali. In agro di Casacalenda, così come in altri tantissimi comuni del nostro bellissimo Molise – ha detto Romagnuolo – oltre agli incendi che hanno interessato una notevole parte boschiva, ci sono seri danni provocati a diverse famiglie dove sono andati in fumo ettari ed ettari di terreno con alberi di olivo e di frutta. Le fiamme hanno altresì lambito anche moltissime abitazioni provocando seri danni a livello economico. Certo è che non si può non provare una sensazione di tristezza e dispiacere nel vedere parte del nostro bellissimo territorio in fiamme e pertanto, bisogna attivarsi in tutti i modi per individuare i responsabili considerato che la legge numero 68 del 2015 ha introdotto gli ecoreati nel codice penale dove, oltre al delitto di incendio doloso, nei casi più gravi, si può configurare per le conseguenze che hanno i grandi incendi boschivi, il delitto di disastro ambientale che prevede fino a 15 anni di reclusione più le aggravanti.
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