
VENAFRO – Le proteste e le denunce sui ritardi e la non processsazione di alcuni tamponi effettuati a Venafro centro di raccolta per la provincia di Isernia hanno costretto la Asrem dopo due giorni di lamentele e proteste a “raccontare” quanto è successo.
La direzione generale di Asrem e quindi Oreste Florenzano spiega che “Nell’ambito dei controlli di routine sulla ‘filiera’ di raccolta e processazione dei tamponi effettuati in provincia di Isernia, è stato riscontrato un aumento dell’incidenza di tamponi non processabili o inconcludenti provenienti dall’area pentra.
L’aumento della soglia fisiologica ha fatto immediatamente scattare le procedure di verifica da parte di Asrem per accertare quali possano essere state le cause di tale incremento, registrato subito dai sistemi dell’azienda sanitaria.
A tal proposito sono stati effettuati controlli che ci hanno permesso di comprendere come intervenire per ripristinare le corrette procedure.
Quello che ci conforta – ha concluso Florenzano – è l’aver immediatamente individuato l’errore e trovato le soluzioni più adeguate per intervenire. I tamponi che sono risultati inconcludenti verranno effettuati nuovamente nelle prossime ore per garantire a tutti i molisani la certezza dei risultati” ha commentato il direttore generale dell’Asrem”.
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