
BOJANO – Carabinieri chiudono circolo privato. Non rispetta le norme Covid. Il circolo risultava regolarmente aperto alle ore 22.30 e il gestore somministrava bevande alcoliche agli associati.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Compagnia di Bojano, la sera di giovedì hanno proceduto a sanzionare il gestore di un circolo privato insistente nella cittadina matesina.
Alle ore 22.30, i militari notano dall’esterno del circolo la presenza di un esiguo numero di astanti e decidono di effettuare il controllo. All’intero il presidente del circolo era intento a somministrare bevande alcoliche, convinto di poterlo fare ai soli presenti, tutti associati.
I Carabinieri intervenuti gli fanno però notare che in ossequio al DPCM del 24 ottobre scorso è stata disposta la sospensione delle attività dei centri culturali, centri sociali e ricreativi, elevando poi sanzione amministrativa prevista per tale violazione.
In particolare essendo sospese le attività all’interno dei circoli, anche le somministrazioni al loro interno, essendo un’attività in deroga, non è consentita. Questo perché la somministrazione ai soci, diversamente da quella pubblica che avviene tramite licenza, viene concessa in deroga. Quindi i circoli con il bar sociale e circoli enogastronomici devono rimanere chiusi.
Nel corso dei servizi notturni, invece, nel centro cittadino in zona cattedrale, la notte di sabato è stato sorpreso un giovane residente in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana, in piccola quantità che lo stesso ha asserito detenere per uso personale, motivo per il quale è stato segnalato all’Autorità Prefettizia ex art. 75 D.P.R. 309/90 e lo stupefacente sequestrato. I controlli in quell’area sono stati intensificati alla luce di recenti segnalazioni giunte alla Centrale Operativa di Via Croce.
M.V.
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