
ISERNIA – Nato il primo gruppo molisano organizzato di volontari del giovanissimo partito paneuropeo, con l’intenzione di costruire una serie di attività che rimettano al centro del dibattito pubblico la città e i cittadini.
Per Volt si tratta di un ritorno a casa. Il partito nasce, infatti, dall’idea di 12 giovani europei, tra cui l’isernina Federica Vinci, che nel 2017 insieme a quel gruppo di studenti provenienti da tutta Europa ha costituito prima un movimento politico e poi il primo partito progressista europeista e transnazionale. Un coro di voci trasversale, che vuole affermare con forza la possibilità di una politica diversa, concretamente: che, ripartendo dall’ascolto dei cittadini e dei loro bisogni, tenti di risolvere i problemi assieme a loro, senza costruirne di inesistenti per racimolare facili consensi.
Volt Isernia, in poco più di un mese, ha coinvolto già venti ragazzi, tutti sotto i 35 anni, organizzati in diversi team tra coordinatori e volontari. Un risultato già straordinario nel pochissimo tempo di attività, che ha visto la formazione di un laboratorio di attivismo e di team building dove sono già in incubazione le tante iniziative in fase di lancio nelle prossime settimane. Tra queste, il tour d’ascolto del territorio e dei cittadini che occuperà tutto il mese di gennaio.
Un modo di ‘fare politica’ concreto, che mette alla base di tutto i cittadini e la necessità che essi ne siano nuovamente parte attiva e fiduciosa,‘Cives’ nel senso più autentico del termine. Ed è con questo spirito che il gruppo di Isernia vuole inviare a tutti gli auguri per un 2021 più consapevole, più partecipe e responsabile: condizioni imprescindibili per raggiungere una serenità duratura come individui e come comunità.
Volt Isernia invita tutti a seguire le attività del gruppo attraverso i profili social di Facebook e Instagram, oltre che attraverso la newsletter di Telegram.
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