
VENAFRO – Tantissima gente ieri nella sala dei Conti del Castello Pandone; gente anche sulle scale e nella saletta attigua. Per due ore si è respirata un’aria magica, carica di emozione e commozione, nel ricordo di “ciò che è stato”. Mentre sullo schermo scorrevano le tragiche immagini degli orrori dei lager, accompagnate da musiche toccanti( ninne nanne ebraiche ed alleluia), la giornalista e scrittrice Annalisa Venditti raccontava il suo incontro con il colonnello Andrea Baroni e con il pittore Mauro Masi, militari italiani internati nei lager dopo l’8 settembre. La Venditti ha raccolto le loro testimonianze in un libro, “Il cavaliere delle rose e delle nuvole”, e nel cortometraggio “La voce di San Gerardo”. Anche Mirza Mehemedovic, bosniaco presente in sala, ha raccontato la sua esperienza di ragazzo cresciuto sotto i bombardamenti del conflitto che ha devastato la ex Iugoslavia. I racconti erano intervallati dalla musica di Paolo Castellitto, maestro di viola e violino. L’evento è nato da una idea di Maria Assunta prezioso, condivisa dalla associazione culturale Agorà’. L’ottima riuscita dell’evento è il segno che la condivisione di risorse e competenze, in un clima di rispetto e stima, sanno dare vita a momenti di grande cultura.
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